Backup e Disaster Recovery: la regola 3-2-1 spiegata bene

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Quando si parla di protezione dei dati, una regola resta valida e attualissima anche nel 2026: la regola del 3-2-1. È semplice da ricordare e, soprattutto, da verificare. Vediamo cosa significa e perché è il punto di partenza di ogni strategia di backup seria.

Cosa dice la regola 3-2-1

  • 3 copie dei dati: l’originale più due backup
  • 2 supporti differenti (ad esempio disco locale e cloud)
  • 1 copia off-site, conservata in un luogo fisicamente diverso

Molte aziende oggi estendono la regola a 3-2-1-1-0: una copia immutabile o offline (a prova di ransomware) e zero errori verificati nelle prove di ripristino.

Il punto più trascurato: il ripristino

Un backup ha valore solo se i dati sono realmente ripristinabili. Per questo è fondamentale effettuare prove di ripristino periodiche: il backup copia i dati, ma bisogna verificare con regolarità che il processo funzioni e che i file siano integri e utilizzabili. La frequenza dipende dall’importanza dei dati.

Con i nostri servizi di Backup Windows VM e Backup remoto Hyperoo, su infrastruttura totalmente italiana, il monitoraggio e la verifica sono gestiti per te. Se non hai mai testato un ripristino, è il momento giusto per farlo.

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