Categoria: Tecnologie

  • Windows 10 a fine vita: come pianificare la migrazione nel 2026

    Windows 10 a fine vita: come pianificare la migrazione nel 2026

    Il supporto a Windows 10 è terminato a ottobre 2025. Se nella tua azienda ci sono ancora postazioni con questo sistema operativo, nel 2026 è il momento di affrontare la migrazione in modo pianificato, prima che il problema diventi un rischio di sicurezza e di conformità.

    Perché non puoi rimandare

    Un sistema operativo senza aggiornamenti di sicurezza diventa progressivamente più vulnerabile: le nuove falle non vengono più corrette. A questo si aggiungono software gestionali e applicazioni che smettono di essere certificati, e requisiti normativi (come quelli legati a NIS2 e GDPR) che impongono di mantenere i sistemi aggiornati.

    Come affrontare la migrazione

    • Inventario delle postazioni e verifica della compatibilità hardware con Windows 11
    • Valutazione di aggiornamento, sostituzione o ricondizionamento dei dispositivi
    • Backup completo dei dati prima di ogni intervento
    • Migrazione graduale per non interrompere l’operatività

    Possiamo aiutarti con un’analisi del parco macchine e, dove servono, con componenti e dispositivi nuovi o ricondizionati. Pianificare oggi significa migrare con calma, senza emergenze.

  • Intelligenza artificiale in azienda: opportunità e rischi nel 2026

    Intelligenza artificiale in azienda: opportunità e rischi nel 2026

    Nel 2026 l’intelligenza artificiale è entrata stabilmente negli strumenti di lavoro quotidiani: assistenti per la posta, generazione di documenti, analisi dei dati, supporto al codice e ai sistemi. Per le imprese le opportunità sono concrete, ma vanno governate con consapevolezza, soprattutto sul fronte di dati e sicurezza.

    Dove l’AI porta valore reale

    • Automazione di attività ripetitive e produzione di bozze documentali
    • Supporto di primo livello e knowledge base interne più rapide
    • Analisi di log e anomalie a supporto della sicurezza
    • Sintesi e ricerca su grandi quantità di informazioni aziendali

    I rischi da non sottovalutare

    Il rischio principale è il trattamento incontrollato dei dati: caricare informazioni riservate o personali su servizi esterni senza adeguate garanzie può violare il GDPR e gli accordi con i clienti. Servono regole chiare su quali strumenti usare, con quali dati e con quali responsabili del trattamento.

    La nostra raccomandazione è definire una policy d’uso dell’AI, privilegiare soluzioni che mantengano i dati sotto controllo (idealmente su infrastruttura europea o italiana) e formare le persone. L’AI è un acceleratore potente, ma resta uno strumento: il governo dei dati e dei processi rimane responsabilità dell’azienda.

    Vuoi capire come introdurre l’AI in sicurezza nella tua organizzazione? Parliamone insieme.